Il Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministriha indetto un nuovo concorso pubblico RIPAM finalizzato all’assunzione di 130 unità di personale a tempo indeterminato, offrendo un’importante opportunità occupazionale a diplomati e laureatiinteressati a operare in uno dei settori più strategici della Pubblica Amministrazione.
Il concorso rientra nel piano di rafforzamento della capacità operativa dello Stato nella prevenzione, gestione e coordinamento delle emergenze nazionali, ambientali, sanitarie e di protezione civile.
📌 Posti disponibili e profili professionali
I 130 posti messi a bando sono suddivisi in due aree:
- 90 Funzionari (Area A – fascia F1)
Profili specialistici nei settori:- tecnico-scientifico
- giuridico-finanziario
- comunicazione e informatica
- sanitario
- 40 Assistenti (Area B – fascia F3)
Profili:- amministrativo-contabili
- tecnici e informatici
- di segreteria e supporto organizzativo
Per i funzionari è richiesta la laurea, mentre per i profili di assistente è sufficiente il diploma di scuola secondaria di secondo grado, secondo quanto indicato per ciascun codice di concorso.
🧑💼 Riserve di posti
Il bando prevede specifiche riserve, nel rispetto della normativa vigente:
- 30% dei posti riservati ai volontari delle Forze Armate;
- 15% riservato agli operatori volontari del Servizio Civile;
- 40% riservato a personale con almeno 36 mesi di servizio nella Pubblica Amministrazione.
Le riserve non possono comunque superare complessivamente il 50% dei posti disponibili per ciascun profilo.
📝 Struttura della selezione
La procedura concorsuale si articola in più fasi:
- Eventuale prova preselettiva, attivata solo in caso di elevato numero di candidature, con quesiti a risposta multipla su materie di base e competenze logico-situazionali.
- Prova scritta, composta da quesiti a risposta aperta sulle materie specifiche del profilo scelto.
- Prova orale, consistente in un colloquio sulle stesse materie della prova scritta, con verifica:
- della conoscenza della lingua inglese (livello A2 per assistenti, B1 per funzionari);
- delle competenze informatiche e digitali.
È inoltre prevista la valutazione dei titoli, che contribuisce alla formazione della graduatoria finale.
📚 Materie d’esame
Le discipline variano in base al profilo, ma includono generalmente:
- diritto amministrativo;
- normativa in materia di protezione civile;
- ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
- contabilità pubblica;
- informatica e digitalizzazione della PA;
- materie tecnico-scientifiche o sanitarie per i profili specialistici.
📅 Domanda di partecipazione
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite il Portale InPA, autenticandosi con SPID, CIE o CNS.
🕒 Scadenza: 27 gennaio 2026 alle ore 18:00
💶 Contributo di partecipazione: 10 europer ciascun codice di concorso.
🎯 Perché partecipare
Questo concorso rappresenta una rara occasione per entrare stabilmente nella Protezione Civile nazionale, contribuendo direttamente alla sicurezza del Paese e alla tutela dei cittadini. Le professionalità richieste riflettono un approccio moderno e multidisciplinare, che valorizza competenze tecniche, amministrative, digitali e sanitarie.
Una scelta ideale per chi cerca stabilità lavorativa, valore pubblico e un ruolo attivo nei momenti più delicati per la collettività.
