Più obblighi ambientali negli appalti pubblici
Dal 2 febbraio 2026 entrano in vigore i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, introdotti con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
Le nuove disposizioni aggiornano in modo significativo la disciplina precedente e rafforzano l’integrazione dei criteri di sostenibilità ambientale all’interno delle procedure di gara per lavori e servizi tecnici.
📌 Cosa sono i CAM Edilizia
I CAM Edilizia definiscono i requisiti ambientali obbligatori che le stazioni appaltanti devono inserire nei bandi per:
- Progettazione
- Affidamento dei lavori
- Direzione lavori
- Manutenzione di edifici e opere pubbliche
L’obiettivo è ridurre l’impatto ambientale del settore delle costruzioni, promuovendo un modello di Green Public Procurement (GPP) coerente con il Decreto legislativo 36/2023 (Codice dei Contratti Pubblici).
🌍 Le principali novità
I nuovi CAM ampliano l’ambito di applicazione e introducono criteri più stringenti, con particolare attenzione a:
- Utilizzo di materiali riciclati o a basso impatto ambientale
- Riduzione delle emissioni climalteranti
- Efficienza energetica degli edifici
- Corretta gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione
- Analisi del ciclo di vita dell’opera
Le stazioni appaltanti hanno l’obbligo di integrare specifiche tecniche e clausole ambientali nei documenti di gara, rendendo la sostenibilità un elemento strutturale della procedura.
🏗️ Centralità della progettazione sostenibile
Un aspetto centrale della riforma riguarda la fase progettuale, che diventa il momento chiave per garantire il rispetto dei requisiti ambientali.
Progettisti e imprese sono chiamati a sviluppare soluzioni tecniche orientate alla durabilità, al risparmio di risorse e alla minimizzazione degli impatti ambientali lungo tutto il ciclo di vita dell’edificio o dell’infrastruttura.
📊 Impatti per PA e imprese
L’entrata in vigore dei nuovi CAM rappresenta:
- Un obbligo normativo per le amministrazioni
- Una sfida organizzativa e tecnica per imprese e professionisti
- Un’opportunità per migliorare qualità, innovazione e competitività nel settore delle costruzioni pubbliche
Si tratta di un passaggio strategico verso appalti pubblici più sostenibili, in linea con gli obiettivi ambientali nazionali ed europei.
