L’evoluzione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), aggiornata per il 2025 e pienamente operativa nel 2026, segna un passaggio decisivo nel processo di integrazione della sostenibilità all’interno del sistema degli appalti pubblici.
La vera novità non risiede soltanto nell’aggiornamento dei requisiti ambientali, ma nell’introduzione strutturata di strumenti avanzati di valutazione, come il Life Cycle Assessment (LCA) e il Life…
Più obblighi ambientali negli appalti pubblici
Dal 2 febbraio 2026 entrano in vigore i nuovi Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia, introdotti con decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e pubblicati in Gazzetta Ufficiale.
Le nuove disposizioni aggiornano in modo significativo la disciplina precedente e rafforzano l’integrazione dei criteri di sostenibilità ambientale all’interno delle procedure di gara per…
L’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) è diventata un obbligo inderogabile per tutte le stazioni appaltanti con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).
In base a quanto previsto dall’art. 57 del Codice, ogni procedura di affidamento — che riguardi forniture, servizi o lavori — deve contenere i CAM pertinenti stabiliti dai decreti ministeriali.
Non si tratta…
