L’evoluzione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM), aggiornata per il 2025 e pienamente operativa nel 2026, segna un passaggio decisivo nel processo di integrazione della sostenibilità all’interno del sistema degli appalti pubblici.
La vera novità non risiede soltanto nell’aggiornamento dei requisiti ambientali, ma nell’introduzione strutturata di strumenti avanzati di valutazione, come il Life Cycle Assessment (LCA) e il Life…
La sostenibilità ambientale rappresenta oggi uno degli assi portanti della disciplina dei contratti pubblici, imponendo alle amministrazioni aggiudicatrici un cambio di paradigma nella gestione delle procedure di gara.
Con l’entrata in vigore del d.lgs. n. 36/2023 (nuovo Codice dei contratti pubblici), il legislatore ha rafforzato l’integrazione dei criteri ambientali e sociali all’interno del ciclo dell’appalto,…
L’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) è diventata un obbligo inderogabile per tutte le stazioni appaltanti con l’entrata in vigore del nuovo Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).
In base a quanto previsto dall’art. 57 del Codice, ogni procedura di affidamento — che riguardi forniture, servizi o lavori — deve contenere i CAM pertinenti stabiliti dai decreti ministeriali.
Non si tratta…
